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Vittorio Cosma è un pianista, compositore, produttore discografico italiano. È considerato una delle figure di riferimento del panorama musicale contemporaneo.  Dal 1984 al 1988 è stato membro della PFM – Premiata Forneria Marconi. 

Negli anni collabora con gli artisti più rappresentativi della scena musicale italiana e internazionale come arrangiatore e/o produttore, tra cui Fiorella Mannoia, Marlene Kuntz, Samuele Bersani, Pino Daniele, Fabrizio De André, Enrico Ruggeri, Pacifico, Ivano Fossati, Teresa De Sio, Almamegretta, Roberto Vecchioni, Mauro Pagani, Eugenio Finardi e molti altri. Ha lavorato con musicisti stranieri, quali Airto Moreira, Miroslav Vitous, Jaques Morelenbaum, Nils Petter Molvær, Omar Hakim, i Mùm, Jorge Ben, Howie B, David Rhodes, Richard Evans, Valgeir Sigurdsson, Borgar Magnasson.

Nel 1987 apre i concerti del tour italiano di Miles Davis. 

Ha partecipato a svariate edizioni del Concerto del Primo Maggio a Roma. Nel 1990 al pianoforte con Pino Daniele. Nel 2004 con Stewart Copeland e La Notte della Taranta. Nel 2012 torna sul palco del primo maggio realizzando un omaggio ai Beatles con l’orchestra di Ennio Morricone e gli Gnu Quartet. Nel 2013 crea la “Grande Orchestra Rock”,  superband che vuole  mettere insieme alcuni tra i musicisti più rappresentativi della scena musicale italiana, come  Maurizio Solieri (storico chitarrista di Vasco Rossi), Federico Poggipollini (Ligabue), Boosta (Subsonica), Andrea Mariano (Negramaro) Stefano Di Battista, James Senese, Enzo Avitabile, Fabrizio Bosso, Bob Angelini, Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion), Faso, Gnu Quartet,  Niccolò Fabi, Cosmo, Colapesce, Andrea Appino, Emidio Clementi (Massimo Volume), Ensi, Francesco Di Giacomo e Vittorio Nocenzi (Banco del Mutuo Soccorso).

Collabora da sempre con Elio e le Storie Tese. È presente come “voce recitante” in tutti i loro dischi. Nel 2007 partecipa al tour “Emozioni Fortissime” come pianista, in sostituzione di Rocco Tanica. Dal 2013 è elemento fisso in tutti i live di Elio e le Storie Tese.

Nel 2002 e 2003 è Maestro Concertatore e Direttore Artistico della “Notte Della Taranta” a Melpignano in Salento. Qui conosce il batterista dei Police Stewart Copeland e inizia un’amicizia e un forte sodalizio artistico. Con Copeland porta in tutto il mondo l’ensemble “Notte della Taranta”. Nel 2005 crea il supergruppo Gizmodrome con lo stesso Copeland, Armand Sabal Lecco (Paul Simon, Simon & Garfunkel), Dave “Fuze” Fiuczynski, Mauro Refosco, (David Byrne, Red Hot Chili Peppers). Nel 2016, si uniscono alla band il chitarrista Adrian Belew (Frank Zappa, David Bowie, Talking Heads, King Crimson) e il bassista Mark King (Level 42). Con questa formazione realizzano due album: uno in studio “Gizmodrome” nel 2017 e l’altro registrato in Giappone, Inghilterra e Germania,  “Gizmodrome Live”, nel 2021. 

Dal 1990, Vittorio Cosma partecipa a numerose edizioni del Festival della Canzone Italiana di Sanremo come direttore d’orchestra e come arrangiatore. Nel 1990, anno in cui ritorna l’orchestra a Sanremo, è diretto d’orchestra con Jorge Ben Jor. Nel 1993 è direttore d’orchestra e arrangiatore per Enrico Ruggeri con “Mistero”, che vince il festival. Lo stesso anno è arrangiatore e produttore per Cristiano De André con “Dietro la porta” che si aggiudica il secondo posto e anche il Premio della Critica. È infine arrangiatore del brano “Gli Amori Diversi” di  Rossana Casale e Grazia Di Michele, che si posiziona al terzo posto. Negli anni dirige numerosi altri artisti come Eugenio Finardi, Andrea Mirò, Cristiano De André, Almamegretta, Riccardo Sinigallia, Ron, Elio e Le Storie Tese, Goran Bregovic, Marlene Kuntz, James Senese. 

Nel 2012, dirige Patti Smith con i Marlene Kuntz in “Because the night” e “The world became the world”, vincendo il premio “Miglior duetto”. Nello stesso anno è direttore d’orchestra di Samuele Bersani, che vince il Premio della Critica con “Un pallone”. Nel 2018 partecipa come artista insieme a Elio e le Storie Tese, con il brano “Arrivedorci”. Nel 2021 dirige i Coma Cose, con la canzone “Fiamme negli occhi” e nel 2023 con la canzone “L’addio”, che vince il premio “Bardotti” per il miglior testo. 

È anche direttore musicale del Dopofestival nel 2016, 2017, 2020, condotto da Nicola Savino e la Gialappa’s  su Rai1. Negli anni prende parte in qualità di autore e direttore musicale in vari programmi come: “Mai Dire Festival” (2007-2008) con la Gialappa’s Band su Radio 2, “E poi c’è Cattelan” (2017) con Alessandro Cattelan, “Il giovane old” (2020) con Nicola Savino, “Gialappa’s Show” (2022 e 2023) in onda su Sky1 e Tv8, “Il Musichione” (2014) con Elio e le Storie Tese. 

Importante poi la collaborazione con Caterina Caselli, avviata con i progetti Copynight e INDEEPANDANCE. Copynight è l’evento di apertura del “Festival dei Due Mondi” di Spoleto nel 2009, che vede la partecipazione di Gino Paoli, Malika Ayane, Caparezza, Chiara Civello, Lucariello, Pacifico, Paola Turci, Matteo Bordone e altri. INDEEPANDANCE è un’opera audiovideo scritta dallo stesso Cosma, dai videoartisti Masbedo (Nicolo’ Massazza e Jacopo Bedogni) e dallo scrittore Aldo Nove con la direzione artistica di Caterina Caselli. 13 quadri che, attraverso musiche, suoni, poesia, immagini, danza e parole, raccontano il disagio dell’uomo alle prese con il mondo contemporaneo; un viaggio che tocca i temi cruciali del Pianeta e i sentimenti più profondi dell’uomo. 

All’opera hanno preso parte: Howie B, David Rhodes, Ged Lynch, Subsonica, Marlene Kuntz, Gianni Maroccolo, Peppe Servillo, Giuliano Sangiorgi, Pierfrancesco Favino, Valgeir Sigurdsson, Borgar Magnasson, Richard Dorfmeiester, Elisa, Michel Houellebecq, Jacques Morelenbaum, Morelenbaum, Nils Petter Molvaer, MùmINDEEPANDANCE è stato anche l’evento di apertura del Museo MAXXI di Roma.

È inoltre autore di colonne sonore per il cinema e per la televisione:

“La cattedra”, 1991, di Michele Sordillo | “Colpo di Luna”, 1995, di Alberto Simone, premiato al Festival Internazionale del Cinema di Berlino | “Grazie di tutto”, 1998, di Luca Manfredi | “Meglio tardi che mai”, 1999, di Luca Manfredi | “Una Storia Qualunque”, 2000, di Alberto Simone | “E io ti seguo”, 2001, di Maurizio Fiume | “Una famiglia per caso”, 2003, di Alessio Cremonini e Camilla Costanzo | “80 anni d’attore. Incontro con Nino Manfredi”, 2004, di Luca Manfredi | “Vedi Napoli e poi muori”, 2006, di Enrico Caria | “CinemaMundi”, 2007, di Stefano De Luigi, presentato al Festival del Cinema di Locarno | “Italy in a day”, 2014, di Gabriele Salvatores con i Deproducers, presentato al Festival del Cinema di Venezia | “La vita oscena”, 2014, di Renato de Maria con i Deproducers, presentato al Festival del Cinema di Venezia | “The Lack”, 2014, di Nicolò Massazza e Iacopo Bedogni (MASBEDO), con Gianni Maroccolo, presentato al Festival del Cinema di Venezia | “Mia madre fa l’attrice”, 2015, di Mario Balsamo | “Our War”, 2016, di Bruno Chiaravalloti, Claudio Jampaglia, Benedetta Argentieri, presentato al Festival del Cinema di Venezia | “I Am the Revolution”, 2018, di Benedetta Argentieri | “DigitaLife”, 2019, di Francesco G. Raganato | “Il terremoto di Vanja”, 2019,  di Vinicio Marchioni, presentato al Festival del Cinema di Roma | “Amate Sponde”, 2022, di Egidio Eronico, presentato al Festival del Cinema di Roma | “Una donna tutta sbagliata”, 1988,  di  Mauro Severino con Franz Di Cioccio | “Le ragioni del cuore”, 2002, di Luca Manfredi, Anna Di Francisca, Alberto Simone | “Chiaroscuro”, 2003, di Tomaso Sherman | “I Cesaroni”, 2006, di Francesco Vicario, Stefano Vicario, Francesco Pavolini (sigla iniziale e canzoni). 

Nel 2012 Vittorio Cosma fonda il collettivo di musicisti Deproducers, composto da Gianni Maroccolo, Max Casacci e Riccardo Sinigallia. Il progetto Deproducers si ripropone di musicare dal vivo conferenze scientifiche, raccontate in maniera rigorosa, ma accessibile. Il primo capitolo, “Planetario”, risale al 2012 e unisce la musica alle conferenze spaziali dell’astrofisico e direttore del Planetario di Milano, Fabio Peri. Nel 2016 i Deproducers realizzano il secondo capitolo “Botanica”, realizzato in collaborazione con Aboca, incentrato sul mondo delle piante, accompagnati dalle narrazioni del saggista e botanico Stefano Mancuso. Nel 2019 prende vita il terzo capitolo “DNA”, prodotto in collaborazione con AIRC-Fondazione per la Ricerca sul Cancro. Lo spettacolo coinvolge il filosofo ed evoluzionista Telmo Pievani ed è incentrato sul tema della vita di ogni essere vivente, dalla formazione delle prime cellule alla comparsa dell’Homo sapiens, fino alle nuove conquiste della genetica.

Tra i progetti più recenti ideati da Vittorio Cosma c’è il format OPEN MACHINE, nato nel 2021. Prodotto dallo stesso Cosma e da The Goodness Factory, OPEN MACHINE è un format unico nel panorama contemporaneo italiano. È l’happening di improvvisazione musicale in cui artisti e artiste si incontrano “al buio”, sotto la guida a la direzione musicale di Vittorio Cosma. Il pubblico si trova completamente immerso in un autentico momento di creazione artistica. OPEN MACHINE ha l’obiettivo di contribuire a riposizionare la musica nella sua dimensione sperimentale e culturale. Il progetto è stato portato nei luoghi più diversi: dalle Gallerie d’arte, ai luoghi periferici della città, fino ai festival musicali; dall’Ippodromo di Milano per Piano City, alla Triennale di Milano, a Gallerie D’Italia Torino e Milano, fino al Tempio Capitolino di Brescia, ma anche a Volvo Studio, Arca Milano, al Dr. Martens Fest presented by MIAMI del 2022. Nel 2024, in collaborazione con Rolling Stone Italia, OPEN MACHINE arriva al Festival della Canzone Italiana di Sanremo coinvolgendo tutti gli artisti e i musicisti presenti al festival. 

Per dieci anni ha insegnato Produzione Musicale e Comunicazione Pubblicitaria allo IED di Milano.Ha insegnato per tre anni al Conservatorio di Trento, dove  nel 2010 ha insignito le prime due lauree di pop-music in Italia. Ha tenuto diverse masterclass in Università come la Cattolica del Sacro Cuore, la IULM, il CPM, l’Accademia di belle arti di Brera, il Politecnico di Torino. Ha, inoltre, preso parte a TED e TEDx. Attualmente insegna Music production Technologies al Politecnico di Milano. Tiene inoltre un corso di produzione musicale alla Civica Scuola di Musica Claudio Abbado. 

Con la sua casa di produzione Music Production, a Milano,  ha creato le musiche per numerosi spot pubblicitari, tra cui Fiat, Coca Cola, Telecom, Ringo, Audi, Mediolanum, Rex, Jagermeister, Cornetto Algida, Johnny Walker, Suzuki, Motorola, Galbani, Seat, Saiwa, Volkswagen, Pavesi, Voiello, Campari, Star, Autostrade e molti altri.